Incontri con stranieri/ Встречи с иностранцами / диалоги

Inostr_600x450Lezione undici.

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Incontri con stranieri.
Prima parte.
Qui a Venezia si sentono le lingue dei tutti paesi del mondo. Oggi pomeriggio porterò una coppia tedesca a Ca Rezzonico e alla chiesa dei Frari. Domani arriverà un gruppo di turisti americani in un albergo qui vicino. La direzione mi ha detto che rimanderà qui. Io e miei colleghi li partiremo a fare il solito giro del Canal Grande. Ma anche dei clienti italiani. O, ci ne sono due in arrivo una coppia di mezz’età. Lui le parla sottovoce e le offre il braccio per scende lo scalino.
Seconda parte. In gondola.
- Sa che i nostri vicini di camera sono greci. Sono arrivati ieri e partiranno fra una settimana per Parigi. – Hai parlato loro in Italiano? – Sì, lo sanno un po’ tutti i due. – Sei contenta di questo giretto in gondola? – Sì, è proprio un regalo romantico per il mio compleanno. – Ecco il Ponte di Rialto. – Perché non scendiamo qui? Vorrei vedere il mercato di pesce.

- Fa troppo caldo adesso. Ci tornerete domani mattina tu e i ragazzi mentre io scriverò rapporto sul caso perone. – Ma domani partiamo per Firenze? – O che testa! – Allora adesso andiamo a Rialto.
Al mercato dei pesce.
- Gamberetti, cozze, vongole, roba fresca pescata sta notte. – Quanto vengono gli scampi? – Tutto a buon mercato. Quanti ne vuole? – Mezzo chilo e due belle sogliole. – Pesce di prima qualità. Ce ne per tutti.Due bel pesce da fare in bianco, signora? – No, grazie, siamo solo di passaggio qui. – Scusi, sa da che parte dobbiamo andare Ca’Pesaro? – Sì, andate fino in fondo alla pescaria e girate a sinistra dopo il ponte, poi domandate di nuova.
Alla fermata del vaporetto.
- Dove si fanno i biglietti? – Qui alla fermata, prima di salire. – C’è una signora francese che non lo sa e fa una gran confusione. Come si dice “pagare prima” in Francese? – Come sei agitata Maria-Teresa! Non vedi il biglietario le ha già dato il biglietto e lei ha fatto un bel sorriso. – Ecco il vaporetto. Ma ci hanno sbarcato il passaggio. Che cosa vuol dire? – Calma, calma. Vuol dire che prima scenderanno gli altri passeggeri e poi ci apriranno il passaggio e saliremo noi.
Di ritorno dal Lido.
- Finalmente ho fatto una bella nuotata e ho preso un po’ di sole. – C’è un signore che ti fa cenno  di saluto. Lo conosci? – Dove? È un inglese che sta in nostro albergo. Le ho parlato sta mattina a colazione. – In Inglese? – Si capisce, lo so abbastanza bene ormai. – Già è vero. Tu e papà avete il dono delle lingue. Quanti ne sapete? – Sappiamo l’Inglese e il Tedesco e papà sa anche l’Olandese e lo Spagnolo.
Terza parte. Una guida in San Marco.
- Prego signori, da questa parte i mosaici si vedono meglio di qui. – Scusi, quanti ce ne sono? – Ce ne sono cinque sulla facciata esterna, uno per ogni arca. – Di che stile la basilica? – Un momento, per favore. La signorina tedesca mi ha chiesto qualcosa. – Anche questi signori spagnoli vogliano fare una domanda. – Calma, calma, una lingua per volta. – Che poliglotta! Quante lingue sa Lei?
A Esolo.
- Allora chi viene a fare un giro a motoscafo? – Non so. Rosella mi ha detto che resterà a Mestre tutto il giorno. – Le hai parlato stamattina? – Sì, dieci minuti fa al telefono. – E Marco? – Non gli ho ancora telefonato, ma deve essere occupato oggi. – Non conosci altre persone qui a Esolo? – Ne conosco tante. Proverò  telefonare a due francese che ho conosciuto la settimana scorsa.

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