Fragole giganti, creature antropomorfe che divorano corpi nudi, fiere e chimere: forse gli orridi sogni di Hieronymus Bosch nascono da vere allucinazioni lisergiche. Parrebbe di sì guardando i dipinti meravigliosi e terribili e alcuni studiosi, tra cui Tenence Mc Kenna, filosofo americano esponente della cultura psichedelica, immaginarono che le sue visioni fossero il frutto dell’Ergot, fungo dalle proprietà allucinogene che attaca la segala.
Per scoprirlo e calarsi nel mondo del più grande e misterioso artista olandese ci sarà tempo tutto il 2016, dedicato a lui per la celebrazione dei cinquecento anni dalla morte.
Si comincia dalla mostra Hieronymus Bosch, Visioni di un genio ( fino all’8 maggio) ospitata nel Noordbrabants Museum di s-Hertogenbosch, la sua città natale, nel sd del’Olanda, chiamata anche Den Bosch (Bosco ducale) da cui Hieronymus van Aken, lì nato nel 1450, prese il nome d’arte. E poi performance, rappresentazioni, balletti e un grand tour dei luoghi dove viveva. Artisti contemporanei gli dedicheranno i loro lavori come Jan Fabre, con il suo tributo dedicato gli inferni della guerra in Congo. Oppure il designer spagnolo Nacho Carbonell che porterà al Museo municipale ( dal 18 giugno) sedie, sofà, lampade e oggetti dal design luciferino.
In maggio sarà invece il Museo del Prado di Madrid a ricordarlo, con una grande retrospettiva mentre, in America, all’Harvard art museum si discute sul dopo Bosch, per capire chi ne ha raccolto l’eredità.
Tutti pazzi per l’artista olandese anche nella moda, come già aveva fatto Alexander McQueen nell’ultima collezione del 2010, popolata di diavoli e creature bizzarre, oggi gli anfibi e le borse Dr. Martens sono decorati con immagini tratte dal Giardino delle delizie.
La sua città lo celebra. E lì a 500 anni dalla morte, ritorna con 20 opere, 19 disegni, prestiti da tutti i più importanti musei del mondo. Compresitre meravigliosi dipinti, tra cui Visioni dell’aldilà, provenienti da Venezia e appena restaurati. A Kansas City il pool di esperti che lavora alla mostra dal 2007 ha dimostrato che La tentazione di Sant’Antonio, per decenni ritenuta opera di un suo allievo, era in realtà del maestro.
Il mondo di Bosch ricorda un canto dantesco: uomini che si contorcono nelle fauci di uccelli misteriosi, peccatori e redenti, santi emaciati che pregano distesi in una natura matrigna dalle forme paurose. E poi diavoli spaventosi, la morte che si infila nella camera dell’avaro, amplessi alle porte dell’inferno.
Fosce visioni dell’animo, un Medioevo di bizzarrie e figure stregonesche. Ci si perde davanti alla sovrabbondanza di particolari che compongono un viaggio psicanalitico. E poi credenze e paure popolari: il carro del fieno, per il folklore olandese, era simbolo di futilità e d’inerzia. Tutto è vanità, sembrano dire i suoi quadri citando l’Ecclesiaste. La nave dei folli, che va alla deriva cantando e festeggiando, racconta che la pazzia sta nella stoltezza dell’uomo, nella sua stupida amoralità.
Per primo Bosch descrisse il nostro inconscio, senza spostarsi mai dalla piazza del mercato dove viveva. Era il figlio di una famiglia di pittori. Sposò una donna ricca, che realizzò un paradosso:gli permise di dedicarsi ai suoi incubi. (Terry Marocco)
Le quattro visioni dell’aldilà (150-1504) di Bosch è conservato a Venezia
Громадные ягоды клубники, человекоподобные создания, поглощающие обнаженные тела, хищные звери и химеры, возможно, всё эти ужасные сны Иеронима Босха есть воспроизведение увиденных галлюцинаций. Внимательно изучая удивительные картины, некоторые специалисты, среди которых Теренс Мак Кенна, американский философ, представитель психоделической культуры, предполагают, что видения художника являлись последствиями принятия спорыньи, гриба, паразитирующего на колосьях ржи.
CAMERIERE: Prego, accomodatevi qui. Avete di un seggiolone per il bambino?
CLIENTE: Sì, grazie.
CAMERIERE: Ecco i .
CLIENTE: Grazie. Avete piatti regionali?
CAMERIERE: Sì, tutti i piatti tipici della toscana.
CLIENTE: Allora ci porti due ribollite e due di pici con i funghi porcini. Avete anche un menuper i ?
CAMERIERE: Non abbiamo un menu speciale per i piccoli, ma possiamo qualche piatto semplice, come pasta al pomodoro, minestra in brodo, o carne al vapore…
CLIENTE: Allora mezza porzione di penne al e una sogliola.
CAMERIERE: Che cosa bevete?
CLIENTE: Vino della casa e acqua minerale .
CAMERIERE: Bene, vi auguro un buon pranzo.
CLIENTE: Grazie.
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Fin dal Poleolitico l’uomo ha inciso le ossa con la selce per decorarle. Molto presto nel Neolitico, la ceramica è stata decorata usando le valve dei molluschi come stampo (ceramica cordiale), le impronte delle dita (ceramica ungulata) ecc. Bisogna però aspettare le civiltà sviluppatesi nel Vicino Oriente per assistere alla comparsa del primo antenato della moderna incisione. Si tratta dei cosiddetti «sisilli cilindrici», pietre cilindriche di piccole dimensioni (circa 10 cm di altezza) sulle quali si incide, in negativo, un’immagine ideata per essere riprodotta su atgilla, esercitando contemporaneamente una pressione e un movimento rotatorio. In questo modo è possibile ottenere in positivo l’immagine precedentemente incisa. Si tratta dunque di un’immagine concepita per essere riprodotta in positivo e, sopratutto, per essere riprodotta ripetutamente.
Si dispone ormai di quasi tutti gli elementi caratteristici dell,incisione moderna, a eccezione dell’inchiostro e del supporto, come avverrà poi nel mondo antico nel Vicino Oriente e nel Mediterraneo. Allo stesso tempo, in altri luoghi come Creta o l’Egitto si sviluppano i sigilli a impronta, secondo lo stesso principio dei ‘sigilli-cilindrici» mesopotamici, ma con una sola immagine riprodotta per impatto del timbro su una superficie de argilla, cera o altro supporto tenero.
Cina e Giappone
Successivamente, in Cina si sviluppò una variante di queste tecniche di stampa. Essa era da tre caratteristiche della cultura cinese: l’esistenza di autentica carta, la scrittura con inchiostro e la necessità di diffusione dei desti buddisti prima e dei classici cinesi poi. Si è soliti considerare che le prime xilografie conosciute sono le ripetute stampe delle immagine di Budda (Rotoli dei Mille Budda). Tutto questo sfociò, verso l’XI secolo d.C., nello sviluppo di una tecnica sofisticata: consisteva in una seriedi lastre in legno sulle quali cessellava un ‘immagine in negativo, per poi distribuire uno strato di inchiostro e premerla su un foglio di carta per ottenere una stampa a inchiostro in positivo. Il risultato era un’incisione con gli stessi principi essenziali dell’incisione occidentale scessiva.
Le prime stampe giapponesi consistevano in queste semplici incisioni, che si deffuserto rapidamente in tutta l’area buddista e nel Lontano Oriente, Giappone compreso. Di fatto sarà proprio lì che, a partire dal XVI secolo, si svilupperanno in modo straordinario una serie di incisioni popolari stampate ispirate alla pittura popolare chiamata ukiyo-e. L’idea originale consisteva nel produrre pitture popolari a prezzi accessibili, che a lungo andare portò alla comparsa di un’estetica profondamente giapponese, giunta sino al mondo attuale attraverso il manga.
È interessante sottolineare l’evoluzione di questo tipo di stampe giapponesi ukiy-e che tradsformano l’incesione in arte dotata di una propria personalità. In Giappone la stampa e l’incisione xilografica si svilupparono in modo indipendente dalla pittura, obbedendo alle proprie necessità. Questa estetica arrivò alla sua massima espressione durante i secoli XVIII e XIX, sopratutto con le figure di Utamaro, Hokusai, Hiroshige e Kuniyoshi.
Сегодня утром мы отправились с курсом скульптуры в Лукку на выставку одного художника-скульптора Флориана Бодини. С этим удивительным человеком мы все уже заочно были знакомы. Его мраморное творение стоит на одной из площадей Каррары. В понедельник обычно все музеи закрыты, но нашу группу ждали с отрытыми дверями. Среди встречающих была дочь скульптора и его близкие друзья. Кстати, наши преподаватели были в их числе. Как оказалось профессор Маркетти вместе работал с Бодини и много о нём рассказывал, причём главным действующим лицом был то простой человек, то скульптор, то преподаватель или просто друг. Потому что человек, на выставку которого мы пришли, был бесконечно многогранным, и каждый раз, слушая рассказ о нём, можно было подумать, что речь шла о разных людях. Он много работал в Милане, затем в Карраре, а потом и вовсе уехал в Германию. Был строгим, требовательным, но при этом любил студентов и был высококлассным учителем.
Ieri siamo usciti con un mio amico a fare una passeggiata. Era una serata calma e meravigliosa. Quando abbiamo raggiunto la piazza davanti a noi è apparsa una creatura curiosa. Con la grande bocca apperta e sorridente, dove splendevano tutti i denti. Èra la testa di Freddie Mercury. Come potete vedere sulla foto la testa gigantesca è stata collocata vicino alla chiesa. Ma non è stata l’unica scoperta di quella sera. Poi dopo abbiamo trovato altre tre capolavori di cartapesta sempre molto impressionanti. I signori Renzi Berlusconi e Napolitano sono stati presentati con l’aspetto alla Les Demoiselles d’Avignon. Complimenti ai creatori!
Ясная прохладня погода ненадолго сменила пору дождей и появилось желание гулять по вечерам вдоль моря. Вчерашняя прогулка несколько удивила новыми обитателями. На церковной площади по каким-то невообразимым причинам поселилась голова Фредди Меркури, а господа Ренци Наполитано и Берлускони восседают на креслах в образах забавных дамочек сильно облегчённого поведения. Повод ясен — карнавал, да и сарказм, наверное, понятен. Любят своих правителей.
Tutti carissimi ricordi infantili del mio marito legati alla la sua nonna. Ho soltanto quatro foto e suoi pensieri. Spero di reuscir realizarla.
Работа идёт полным ходом. Каждый день появляются новые ощущения от процесса моделирования. Глина — удивительный материал. Даже не думала, что буду так впечетлена. Надеюсь успеть закончить работу к экзамену. Впереди ещё изготовление гипсовой головы. Очень интересно, захватывает.
Вот уже пол года хожу заниматься в лабораторию скульптуры. Там я познакомилась с разными ребятами, узнала много нового интересного. Основным материалом работы является глина. Она странного серого цвета, совсем не такая, к которой я привыкла. Сейчас работаю над одним бюстом. Прежде чем приступить к лепке нужна серьёзная подготовка. Всё начинается с рисунка. Необходимо знать форму, даже если есть множество фото с разными ракурсами. Форма должна прийти в руки через рисунок. Дальше делается необходимый каркас. И начинается самое интересное — первый «набросок» или «bozzetto», когда определяется основной объём. Далее приступаем к уточнениям.